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lunedì 27 maggio 2013

Malfatti Ricotta e Spinaci

Un po' di giorni fa (forse quasi un mese fa a dire il vero) ero a casa della mamma dove, nella trasmissione della Parodi, abbiamo visto Davide Oldani preparare questi malfatti di ricotta e spinaci.
Ci ha colpito sia la sua tecnicasia la salsa di acqua burro e scorza di limone
con la quale li ha conditi.
Oldani ha aggiunto anche della tapioca (bollita e poi fritta) e delle uova di trota.
La tapioca non saprei neppure dove trovarla, e come molti dei mie lettori sanno io non mangio pesce e affini, quindi abbiamo deciso di farli e condirli solo con la salsina di burro e limone, abbiamo anche aumentato un po' le dosi e fatto qualche piccola modifica, ecco come li abbiamo fatti noi


Ingredienti per quattro porzioni

500 gr di spinaci
500 gr di ricotta vaccina
135 gr di farina bianca 00
1 uovo e un tuorlo
sale, pepe e noce moscata
burro (io sugo d'arrosto)
per condire
acqua 
burro
scorza di 1 limone bio (io della pianta della mamma)
pecorino grattugiato

Preparazione

Lavare gli spinaci e lessarli con la sola acqua che rimane sulle foglie, lasciarli intiepidire e strizzarli bene.
In una padella sciogliere una noce di burro (io ho usato un po' di sugo d'arrosto) ripassare gli spinaci per farli asciugare e insaporire; quando saranno freddi pesarli e prelevare 150 gr di spinaci.
Frullare gli spinaci con la ricotta, aggiungere l'uovo, il tuorlo, la farina, il sale, il pepe, la noce moscata e continuare a frullare fino ad ottenere una crema omogenea, trasferirla in una ciotola e lasciarla riposare in frigorifero per almeno un ora.


Preparare una ciotola con acqua e giaccio, portare ad ebollizione abbondante acqua salata e con due cucchiai fare delle quenelle lasciandole cadere nell'acqua bollente, appena i malfatti saliranno a galla trasferirli nella ciotola con acqua e giaccio e, appena raffreddati, scolarli;
procedere così fino alla fine del composto.
In una padella mettere un po' d'acqua (circa mezzo bicchiere), una noce di burro unire i malfatti, la scorza grattugiata del limone e amalgamare bene.


Togliere dal fuoco, unire ancora un pezzetto di burro, amalgamare facendo ruotare la padella, per evitare di rompere e rovinare i malfatti.
Noi li abbiamo servirti con del pecorino grattugiato.



* la tecnica di Oldani per fare i malfatti è da vedere, se ve la siete persa potete andare a vederla qui,
  dove trovate la sua ricetta originale. I miei non sono così perfetti anzi sono proprio "malfatti"!

Il bello di questa ricetta è che si possono preparare i malfatti in anticipo (quindi anche per molte persone) finirli in padella e in pochi minuti servire i nostri ospiti e allora anche questa ricetta la porto
all'Happy Blog Party della mia carissima amica Artù


 Visto che siamo già in tanti (e che sicuramente molti altri si uniranno a noi) avrò modo di perfezionare la tecnica di Oldani per poter fare dei malfatti "ben fatti"!!!  :-D

lunedì 13 maggio 2013

Gnocchi di Zucca con un pizzico di...

Fuori tema?
Fuori Stagione?
Ricetta vecchia di mesi da postare?
No!!!
Chi mi segue lo sa che la zucca mi piace molto, quindi quando è di stagione ne compro parecchia, la cuocio in forno, la sbuccio e la surgelo.
Quindi questi gnocchi di zucca sono di qualche giorno fa, e incredibilmente sono i miei primi
gnocchi di zucca


Ingredienti per 2 persone

250 gr di zucca già cotta in forno
100* gr di farina bianca 00 più un po' per la spianatoia
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere**
1 tuorlo
per condire 
burro q.b.
erba salvia
formaggio Grana grattuggiato
3 amaretti

Preparazione

In una ciotola schiacciare la zucca con una forchetta, unire lo zenzero, la farina, il tuorlo e amalgamare bene formando una palla; lasciar riposare l'impasto sulla spianatoia infarinata per 
una  mezz'ora. 


Trascorso il tempo di riposo, sulla spianatoia infarinata formare dei cilindretti larghi un dito e tagliare a pezzetti di circa 2 centimetri.
A questo punto potete decidere di lasciarli così oppure di passarli sopra i rebbi di una forchetta per conferirgli la classica rigatura.


Oppure (come ho sempre visto fare alla nonna e alla mamma) passarli sul lato a fori larghi della grattugia.


Sistemare gli gnocchi, via via, su un vassoio infarinato.
Portare a bollore abbondante acqua salata, tuffare gli gnocchi.
Non appena riaffioreranno scolarli con una schiumarala e versarli direttamente in una pentola dove avrete rosolato la salvia con il burro.
Farli saltare per qualche secondo evitando di girarli con un cucchiaio, per non rovinarli, e servirli con una spolverata di formaggio Grana grattugiato e gli amaretti sbriciolati.



*   la quantità della farina da aggiungere dipende dall'umidità della vostra zucca
** la prossima volta metterò un cucchiaino di zenzero, perché si avvertiva poco.



Di zucca in freezer ne ho ancora parecchia, chissà cosa mi inventerò per le prossime ricette!!!
Un paio di idee le ho, sperimenterò e se il risultato sarà soddisfacente ve le farò vedere  :-D

mercoledì 29 febbraio 2012

Giovedì........Gnocchi

Si, lo so che oggi è mercoledì (non mi sono "persa") ma il detto "Giovedì Gnocchi" mi ricorda la mia Nonna Carla che aveva un menù stagionale e settimanale (ossia cambiava a seconda delle stagioni, ma si ripeteva quasi uguale tutte le settimane) e quindi quasi ogni giovedì se chiedevi "Cosa si mangia oggi?" la risposta era "Gnocchi!!!" E io, che vi voglio bene, ve li posto oggi così potete procurarvi gli ingredienti che vi mancano e li potete fare domani che è.....GIOVEDI'

GNOCCHI DI SPINACI E RICOTTA AL BURRO FUSO E SALVIA

Anche questa ricetta l'ho presa dalla rivista Sale&Pepe, questa volta dal numero di Marzo 2004, l'ho fatta e rifatta più volte, insomma è più che collaudata!!!

Ingredienti

600 gr di spinaci già puliti
200 gr di ricotta
200 gr di farina
40 gr di formaggio Grana grattugiato per l'impasto
3 uova
1 scalogno
100 gr di burro
erba salvia
noce moscata
sale e pepe
farina per la lavorazione
formaggio Grana per condire

Preparazione

Lavare molto bene gli spinaci poi, senza sgocciolarli troppo, metterli in una pentola con un dito d'acqua e lessarli fino a quando saranno teneri.


Mettere gli spinaci in un colino con sopra un peso; quando avranno smesso di sgocciolare, strizzare bene, altrimenti l'impasto diventerà acquoso.


Tritare gli spinaci e insaporire in padella con metà burro e lo scalogno affettato sottilmente.


Trasferire gli spinaci in una grossa ciotola e farli raffreddare; aggiungere la ricotta, il grana, la noce moscata, il sale e il pepe


mescolare bene e unire anche le uova


e dopo averle incorporate anche la farina setacciata


 fino ad ottenere un composto compatto e omogeneo.


Preparare uno o due vassoi cosparsi di farina, formare delle palline, infarinarle leggermente e metterle sui vassoi. Per evitare che il composto si attacchi alle mani Sale&Pepe consiglia o di inumidirle spesso, o di ungerle io invece ho usato dei guanti usa e getta per uso alimentare. Un altro utilissimo consiglio sempre di Sale&Pepe è questo "Prima di fare tutti gli gnocchi cuocerne uno; se si disfa nell'acqua unire poca farina all'impasto". Io l'ho fatto la prima volta e devo dire che con queste quantità non ho dovuto aggiungere farina, questa volta ho voluto rifarlo solo per potervelo documentare.












Questo consiglio è molto utile, per me che non amo assaggiare questi composti da crudi, così se serve aggiusto anche di sale e pepe. Con queste quantità io ho fatto 41 gnocchi, compreso quello di assaggio, di circa 5 cm di diametro.





Cuocere gli gnocchi in una pentola con abbondante acqua bollente salata; scolare con un mestolo forato
appena vengono a galla e sistemare direttamente nei piatti. Condire con il rimanente burro fatto fondere in un padellino con la salvia, completare con formaggio Grana grattugiato.





Io ne ho serviti 10 a testa che è un bel piatto e abbiamo mangiato solo questo; gli altri venti li ho messi su di un vassoio coperto di carta forno infarinata e li ho surgelati. Sale&Pepe consiglia di farli della misura di una piccola noce, a me invece piacciono un po' più grossi (quasi delle palline da ping-pong). Potete decidere anche di condirli con scaglie di Grana o di Pecorino, oppure con un sugo di pomodoro leggero, ma per me Burro e Salvia rimane il condimento migliore!!!


Da 1 kg di spinaci freschi ho ottenuto 508 gr di spinaci sgocciolati e strizzati, per fare questi gnocchi ne ho usato 320 gr, e il resto......beh naturalmente l'ho riciclato per un'altra preparazione che posterò!!!


And Last But Not Least con questa ricetta partecipo al contest di Mercoledì del blog Buhbuhbutter


Post lunghissimo lo so, e quindi ciaooooooooooooo     :-D

mercoledì 22 febbraio 2012

Al contadino non far sapere....

E anche oggi un altro primo piatto, che come avrete capito centra con formaggio e pere. Quando siamo andati a Fidenza, come vi avevo raccontato, siamo andati in uno spaccio alimentare e li, tra le altre cose, ho preso delle Chicche della Nonna, ecco come le ho preparate

CHICCHE CON PERE ZOLA E NOCI

Ingredienti 4 persone

500 gr di Chicche della Nonna
130 gr di gorgonzola dolce
150 ml di latte
1 cucchiaio di formaggio Grana
1/2 pera
1 noce di burro (io chiarificato)
4-5 noci
pepe

Preparazione

Tagliare il gorgonzola a pezzetti e scioglierlo in un padellino con il latte e il Grana.



Tagliare mezza pera a tocchetti, rosolare velocemente in padella (deve rimanere croccante) con la noce di burro e pepare.



Sgusciare le noci cercando di ottenere almeno 4 mezzi gherigli interi, e tritare grossolanamente il resto. Lessare le Chicche in abbondante acqua salata, appena affiorano, prelevare con un mestolo forato e adagiare nella padella con le pere; versare anche la crema di Zola. Far saltare per amalgamare bene, evitando di mescolare per non schiacciare le Chicche. Impiattare decorando con i gherigli di noce, le noci spezzettate e una macinata di pepe nero




Naturalmente le Chicche si possono anche fare (sono piccoli gnocchi di patate, farina, ricotta e spinaci) ma ogni tanto è utile avere qualche prodotto pronto (di buona qualità) che, con un sughetto veloce come questo,  (che possiamo usare anche per condire della pasta o degli gnocchi di patata o di zucca) aiutano a preparare una cena in pochi minuti. Ora vado perché mi aspetta........il ferro da stiro :( Ci vediamo domani?  :-D

Grazie al suggerimento di Stefania con questa ricetta partecipo al contest del blog Fiore di Cappero "Al contadino non far sapere come è buono il formaggio con le pere"


sabato 25 giugno 2011

Gnocchetti di ricotta con 3P pesto, pomodoro e Paul

Giusto per non smentirmi altre "3P"
Mentre scrivo sto ascoltando The Beatles


e precisamente questa canzone stupenda e struggente.
Il loro, purtroppo per noi, ultimo singolo pubblicato il 6 Marzo 1970.
Molte di voi non c'erano 41 anni fa.
Dico molte perché le food blogger sono in genere giovani donne
Io c'ero ed ero una teenager! Capelli lunghi fino alla vita e
pantaloni a zampa compresi!
Ma tornando ad oggi ecco i miei primi gnocchetti di ricotta


Ingredienti

200 gr di ricotta vaccina
110 gr di farina 00 ( più un po' per infarinare)
1 uovo
2 cucchiai di formaggio grana grattugiato ( o reggiano)
noce moscata
sale e pepe

Preparazione

In una ciotola passate la ricotta al setaccio poi amalgamate con la farina, 
l'uovo, il formaggio grana, sale, pepe e la noce moscata grattugiata.


Raccogliete il composto in una sac a poche usa e getta senza bocchetta


e fatelo cadere, aiutandovi con un coltello, a pezzettini (gnocchetti),
su un vassoio abbondantemente infarinato



muovendo quindi il vassoio, fate in modo che gli gnocchetti
si infarinino completamente.


Io ho ottenuto questi 2 vassoi, non li ho pesati, ma direi che
sono sufficienti per 3/4 porzioni.


Tuffateli in abbondante acqua bollente salata, scolandoli dopo 2' che saranno venuti a galla.
Io li ho conditi con 70 gr del mio pesto che trovate qui, con 100 gr del mio sugo
di  pomodoro fresco che posterò al più presto e una generosa grattata di ricotta infornata


e ho decorato con un ciuffo di basilico del mio balcone





Bello il mio basilico!
Ho fatto delle prove per le scritte sulle
foto, ma voi come fate a farle così grosse?
Intendo le scritte, ok non ridete, sono
una principiante e si vede!
Una Buona Domenica a tutti  :-D