Visualizzazione post con etichetta Creme Dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Creme Dolci. Mostra tutti i post

sabato 19 dicembre 2015

Cucina Lodigiana: Pucia Dulsa - Crema di Mascarpone

Tra pochi giorni è Natale per la nostra rubrica
Cucina e territorio di casa nostra
abbiamo deciso di proporvi

Le Ricette di Natale della Nonna

Ho pensato molto a cosa proporvi e poi mi sono detta
"Cosa c'è di più natalizio e lombardo del Panettone?"
Ma devo confessarvi una cosa, la mia nonna il panettone non l'ha mai fatto,
e io di solito lo compero nella mia pasticceria preferita,
perché è talmente buono che non so rinunciarvi!
Ma c'è un'altra preparazione Lombarda, anzi oserei dire Lodigiana
che non può mancare sulla tavola di Natale, e che va servita proprio con il Panettone

La Pucia Dulsa


Prima di darvi la ricetta, che credo, anzi son sicura conosciate già tutti,
voglio spendere due parole sul Mascarpone.
Il Mascarpone o Mascherpone è un formaggio atipico,
in quanto ottenuto dalla lavorazione della panna,
e non del latte, con acido citrico o acetico.
Ci sono più ipotesi sull'origine del suo nome.
Il grande giornalista e buongustaio Gianni Brera sosteneva derivasse dal nome
della Cascina Mascherpa quel che è certo è che nel dialetto lombardo "mascherpa"
è il termine usato per la ricotta o per la crema di latte.
Come ho detto spesso sul mio blog, il Mascarpone artigianale (quello vero!) 
poco ha a che vedere con quello industriale e,
mentre il primo (purtroppo) si può trovare solo nella stagione fredda,
il secondo è disponibile tutto l'anno.
Il Mascarpone è un prodotto agroalimentare tradizionale italiano (P.A.T.)
la zona di produzione è la Pianura Padana e in particolare la provincia di Lodi.

Il termine "Pucia" in dialetto lodigiano indica qualsiasi intingolo
dove sia possibile fare scarpetta,
intingere o per dirla in lodigiano "puciare".

Ogni famiglia ha la sua ricetta di questa crema, eccovi la mia


Ingredienti

500 g di Mascarpone artigianale
4 tuorli d'uovo freschissimi
6-8 cucchiai di zucchero semolato
1 bicchierino di liquore (cognac, rum o amaretto)

Preparazione


Sbattere i tuorli con lo zucchero (nella planetaria con la frusta a filo o con le fruste elettriche)
fino a quando il composto risulterà chiaro e spumoso e comincerà a scrivere.
Unire il Mascarpone e continuare a sbattere, quando sarà ben amalgamato aggiungere il liquore.
Conservare in frigorifero e consumare al massimo entro due giorni.


Al posto del Panettone con questa Pucia si può servire la Tortionata (la mia la trovate qui), il Pandoro, la Veneziana, i biscotti o qualsiasi altro dolce che si possa "puciare"!


Come dicevo questa è la mia versione, ma se volete una crema più "leggera" (si fa per dire) prima del Mascarpone potete unire gli albumi montati a neve, il liquore può essere sostituito anche con mezza tazzina di caffè ristretto, ma se ci sono bimbi si può omettere, e gustare la crema al naturale.


Ed ora andiamo a scoprire le ricette delle Nonne delle mie compagne di viaggio

Stefania - Friuli Venezia Giulia: Stefy è un po' presa e forse pubblicherà tra qualche giorno
                                                    io intanto vi ricordo la sua Sufrìt      
Artù - Piemonte: Miki è ancora in pausa ma i vi ripropongo la sua Panata di Natale                 
Ilenia - Toscana: Brutti Boni pratesi o Mandorlati di San Clemente
Silvia - Lazio: Nociata

Vi ricordo che potete vedere tutte le mie ricette Lodigiane e Lombarde 


Auguro a tutti quelli che passano di qui
un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo
:-D

mercoledì 9 aprile 2014

Fragole e Crema Pasticcera - Le Crostatine

Oggi ancora Fragole ma in versione dolce.
Sempre per il contest sFrutta la primavera delle mie
Carissime Amiche Miki e Stefania
e per i loro bei blog
e
La Casa di Artù

Cara Little Sister se per la preparazione Salata
ho dovuto spremermi le meningi e,
 lasciamelo dire con un gran bel risultato,
per la preparazione Dolce avevo già le idee chiare.
Ho scelto una ricetta classica e collaudata
ma l'ho preparata in versione mignon
proprio come piace a te!




Ingredienti

200 gr di pasta frolla al mais 
3 fragole grosse
6 cucchiai di crema pasticcera 

Preparazione

Preparare la pasta frolla al mais come spiegato qui,
sostituendo la scorza d'arancia con i semi di una bacca di vaniglia.
Stendere la frolla, ricavare 6 cerchi con un coppa pasta smerlato di due centimetri
più grande dello stampo da muffin.
(il mio stampo ha i fori da 7 cm e il coppa pasta è di 9 centimetri)
Inserire 6 quadratini di carta forno nei fori dello stampo e poi i dischi di frolla.
Bucherellarli sul fondo con una forchetta e riempirli con la crema pasticcera.

Nella pagina delle preparazioni di base del mio blog, qui,
trovate due ricette di Crema Pasticcera,
Quella Classica e la versione del maestro pasticcere Montersino.
Io da tempo preparo quella del maestro, perché è velocissima e
ottima per qualsiasi preparazione.

Cuocere le crostatine in forno preriscaldato a 175° per 15 minuti.


Togliere le crostatine dallo stampo e lasciarle raffreddare.
Tagliare ogni fragola a metà, e tagliarne 3 a ventaglio,


le altre 3 mezze fragole intagliarle con un piccolo coppa pasta a forma di cuore.


 Decorare le 6 crostatine ormai fredde.



Con la frolla rimanente io ho fatto dei biscotti
ovviamente a forma di Fragola!!!


Cuocere i biscotti in forno preriscaldato a 175° per 12 minuti.




Quindi con le crostatine e i biscotti partecipo al contest


Cara Stefania spero che tu sia soddisfatta della mia ricetta
per la sezione Dolce del vostro bel contest e,
se conti  la crema pasticcera e i biscotti anche per te le preparazioni sono tre!!!
:-D

mercoledì 10 luglio 2013

Pesche e Amaretti e.....

Ve l'avevo detto che mi piacciono i dolci con le Pesche e gli Amaretti, vero???
E allora oggi vi propongo questo bicchiere veloce da fare e ancor più veloce da far sparire!!!



L'ispirazione l'ho tratta dalla ricetta delle Coppe Ghiacciate con Pesche e Amaretti letta sul numero di Luglio di Sale&Pepe, alla quale ho apportato delle modifiche.

Ingredienti per un bicchiere

1 pesca
6 amaretti
1 tuorlo
15 gr di zucchero
1 cucchiaino di fecola di patate
13 gr di cioccolato fondente
75 ml di latte
2 cucchiaini di liquore Amaretto di Mombaruzzo
5 mini amaretti

Preparazione

Montare il tuorlo con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, aggiungere la fecola e continuare a frullare fino a quando sarà ben amalgamato.
Versare il composto nel  latte tiepido e cuocere a fiamma dolce fino a quando la crema si sarà addensata.
Unire il cioccolato tritato, il liquore e mescolare bene.
Sbucciare la pesca e tagliarla a pezzetti, sbriciolare gli amaretti.
In un bicchiere abbastanza alto versare un terzo della crema al cioccolato, cospargere con un terzo degli amaretti e ricoprirli con un terzo delle pesche.
Ripetere fino ad esaurimento degli ingredienti.


Decorare con 5 mini amaretti.


Coprire il bicchiere con la pellicola trasparente e farlo riposare in freezer per mezz'ora.



Affondare il cucchiaino e gustare!!!


Finito!!!   :-D


lunedì 29 aprile 2013

Biscotti e 2 Barchette con i Pistacchi

Questi biscotti sono un altro furto e li ho rubati alla bravissima Michela del blog
I suoi, che trovate qui, sono fatti con la pasta di pistacchi che (come ci dice anche Michela) non è facile da trovare ed in fatti non l'ho trovata, ma questi biscotti li volevo proprio provare perché adoro i pistacchi sia nelle preparazioni dolci che in quelle salate.
E allora come li ho fatti? 


Per Natale ho ricevuto in regalo (grazie Enrico!) le Creme Babbi, quella al caffè e quella alle mandorle le avevo già usate qui, quella ai pistacchi invece l'ho usata per questi biscotti.

Ingredienti

100 gr di burro
100 gr di zucchero
200 gr di farina 00
1 uovo
2 cucchiai di Crema di Pistacchi Babbi
10 gr di granella di pistacchi

per le barchette
2 cucchiaini di crema di Nocciole Babbi
6 pistacchi tritati al coltello


Preparazione

Nella ciotola della planetaria con la frusta a filo montare lo zucchero con l'uovo fino a quando sarà chiaro e spumoso, aggiungere il burro sciolto a bagno maria e raffreddato, continuare a mescolare fino a quando il composto sarà ben amalgamato (sembrerà quasi una maionese).
Sostituire la frusta a filo con la frusta piatta (K), unire la farina, la crema e la granella di pistacchi, amalgamare bene, poi trasferire il composto su un foglio di pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per 1 ora.


Dopo il riposo in frigorifero stendere con il mattarello l'impasto su di un piano infarinato, con un taglia biscotti, anch'esso infarinato, ritagliare i biscotti e posizionarli su di una teglia ricoperta da carta forno*.


Rimpastare i ritagli e continuare ad intagliare i biscotti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 12-14 minuti.
Con questa dose ho ricavato 14 biscotti del diametro di 6 cm e 12 biscotti del diametro di 5 cm.
Con gli ultimi avanzi di impasto ho preparato anche 2 barchette che ho cotto, sempre a 180°
per circa 20 minuti.


Dopo averle sfornate e fatte raffreddare ho riempito le barchette con la Crema Babbi di Nocciole e le ho cosparse con la granella di pistacchi tagliati al coltello.






* come faccio anche con i biscotti di pasta frolla, mentre si scalda il forno, io metto la teglia con
   i biscotti in frigorifero, evitando così che si ammorbidiscano troppo e perdano la forma.


Qui anche oggi diluvia e sembra di essere in autunno, ma questi biscotti li ho fatti il 25 Aprile e,
come si vede dalle foto, c'era un bel sole.
Nella speranza di rivederlo presto (il sole), vi saluto e viste le temperature, vi ricordo che se avete voglia di accendere il forno, potete rifare una delle ricette che, io e le mie socie, abbiamo preparato per l'appuntamento con L'Italia nel piatto di Aprile (l'elenco completo lo trovate anche qui).
Avete tempo fino al 7 Maggio, noi vi aspettiamo!!!  :-D

giovedì 4 aprile 2013

Colomba? No! Le Meringhe (di Yrma) e un Bicchierino semplice ma gustoso

Carissime amiche che avete commentato la mia colomba, vi devo dare una delusione, era più bella che buona :(
Sia ben chiaro che non ne è avanzata neppure un pezzetto, ma come si dice qui da me era un po' "gnucca", insomma non era soffice come avrei voluto!!!
Credo anche di sapere il perché, seguendo le ricette che ho trovato, ho messo la glassa prima dell'ultima lievitazione, e mentre lo facevo, me ne ero già pentita, quindi niente ricetta ed esperimento rimandato all'anno prossimo :)
Comunque, come vi dicevo qui, il dolce di Pasqua per eccellenza a casa mia è l'agnellino di pasta sfoglia, noi li comperiamo lisci e già tagliati, poi io preparo la crema diplomatica e li farcisco al momento.
E se prepari la crema pasticcera con 6 tuorli, ti avanzano 6 albumi (lapalissiano, vero?) e allora facciamo un altro esperimento:

LE MERINGHE


Se anche a voi capita di avere molti albumi vi suggerisco di fare queste meringhe seguendo i consigli della mia amica Yrma (li trovate qui sul suo blog), io ho seguito tutti i suoi consigli e sono venute perfette!!!
Al contrario di Yrma io adoro usare la sac a poche, ma dopo averne fatte alcune non proprio perfettamente rotonde, ho disegnato sulla carta forno dei cerchi (aiutandomi con un coppa pasta), ho girato il foglio e voilà, dei nidi perfetti che poi ho decorato con confettini di zucchero e delle uova di cioccolato confettate, e posizionato nelle barchette di bambù.
Ho regalato le 4 barchette che vedete confezionate ai miei amici, mentre le altre le abbiamo usate come segna posto sulla tavola di Pasqua, eccole


I biglietti con i nomi, infilzati con lo spillo, sono opera di Layla (la Sorella N.1) carini vero?
Sono molto soddisfatta delle mie prime meringhe!!!
E non contenta le ho usate anche lunedì sera, quando Layla e Rinaldo, Maddalena e Bart sono venuti a cena da noi. Dopo averli conquistati con il mio MYCS pollo all'arancia (che trovate qui) servito con la polenta


li ho strabiliati con questo semplice, ma gustoso bicchierino.


Per 6 persone vi occorrono
15 fragole, della crema diplomatica, 6 meringhe, un pezzetto di cioccolato fondente.
Fate sciogliere il cioccolato fondente a bagno maria e, con l'aiuto di una pinza, intingetevi le meringhe, lasciatele ad asciugare su un vassoio ricoperto da carta forno.
Lavate le fragole, privatele del picciolo e tagliatene 9 a pezzetti e 6 in quattro spicchi.
Versare un cucchiaio di crema in ogni bicchiere, suddividere le fragole a pezzetti, ricoprire con un altro cucchiaio di crema, decorare con le fragole a spicchi, coprire con la pellicola e tenere in frigorifero fino a pochi minuti prima servire, decorando in fine con a meringhetta al cioccolato.
Io non ho condito le fragole perché, anche se sono le prime, erano dolcissime e molto profumate.
Per chi non lo sapesse la crema diplomatica si ottiene mescolando crema pasticcera e panna montata alla vaniglia, nella ricetta originale le proporzioni sono 1/3 di panna e 2/3 di crema pasticcera, che si possono anche variare, aggiungendo più panna avrete una crema più leggera.

I miei ospiti hanno gradito tutto e mi hanno riempito di complimenti, vi lascio con la frase di Bart
" Carla you have to open a restaurant!"
E queste si che son soddisfazioni :-D

lunedì 18 febbraio 2013

I (quasi) Bomboloni rubati ad Artù e a Barbara

Quando ho visto questi cugini dei bomboloni, qui  sul blog di Artù sono andata a vedere subito anche la ricetta originale di Barbara qui (dove vi consiglio di andare a dare un'occhiata dato che io ho fatto qualche modifica), perché a dire il vero proprio l'anno scorso per carnevale avevo fatto qualcosa di simile (buoni ma non mi avevano soddisfatto) e per martedì grasso volevo proprio fare un dolcetto, anzi per essere onesti mi ero ripromessa che quest'anno avrei fatto le frittelle, ma non amo molto friggere, così mi sono subito lasciata convincere e ho fatto bene, guardate che belli


Io ho diviso per 4 le dosi di Barbara e ho ottenuto 10 bomboloni (ma li rifarò a breve dividendo solo per 2, poi vi spiego anche perché) e ho aumentato i tempi di lievitazione. Ecco come ho proceduto:

lunedì pomeriggio alle 18.30

ho fatto il pre-impasto con

125 gr di latte
19 gr di lievito di birra fresco
6 gr di zucchero
150 gr di farina 00

ho sciolto il lievito e lo zucchero nel latte tiepido, ho setacciato la farina nel vaso della planetaria, ho aggiunto il latte con il levito e mescolato con il gancio a bassa velocità per 6 minuti, ho coperto con la pellicola e lasciato lievitare fino alle 20.30.



Alle 20.30 ho aggiunto 

75 gr di zucchero semolato
25 gr di zucchero a velo vanigliato
2 tuorli d'uovo medi
150 gr di farina

ed ho impastato con il gancio a velocità bassa per 6 minuti, ho poi aggiunto 50 gr di burro morbido a pezzetti un po' per volta sempre mescolando, e aggiungendo il burro solo quando il precedente era stato assorbito, e continuato ad impastare per 10 minuti. Ho trasferito l'impasto in una ciotola di ceramica leggermente unta, l'ho coperta con la pellicola e l'ho lasciata lievitare tutta notte a temperatura ambiente.



Martedì mattina verso le 10.30

ho rovesciato l'impasto sulla tappetino infarinato e l'ho diviso in 10 pezzi di circa 65 gr l'uno, li ho appiattiti con le mani e ne ho farciti 5 con pezzetti di cioccolato fondente e gli altri 5 con la crema pasticcera all'arancia che potete trovare qui. La crema deve essere fredda e ben rassodata, meglio se fatta il giorno prima e tenuta in frigorifero fino la momento di farcire i bomboloni.



Chiudere bene ogni bombolone, dargli una bella forma rotonda e posizionarli nella teglia ricoperta di carta forno, ricoprirli con un panno pulito e lasciarli lievitare nel forno spento fino al raddoppio.



Alle 16.00

ho acceso il forno e l'ho portato alla temperatura di 250° (io forno elettrico con funzione statica), ho infornato e cotto per 5 minuti, ho poi abbassato a 220° e cotto per altri 4 minuti. Appena tolti dal forno li ho spennellati con del burro fuso e cosparsi con lo zucchero semolato.



Alle 17.00 è arrivata la Sorella N. 1 e i primi due bomboloni ce li siamo pappati io e lei



Quando è andata a casa 2 bomboloni sono partiti con lei.
Alle 18.30 sono arrivate la Mamma e la Sorella N. 4 e altri 4 bomboloni hanno preso il volo.
Gli ultimi due sono stati il dolce dopo cena per me e per l'Assaggiatore Ufficiale.
Avete capito perché li devo rifare???
Perché all'assaggio manca ancora una sorella, la Sorella N.3 che quando leggerà questo post sicuramente mi chiamerà dicendo " E io!!!"
Tranquilla Cleme sono già programmati per questa settimana!!!


Questi bomboloni sono buonissimi mangiati appena sfornati, ma rimangono buoni e soffici anche da freddi.
Come si vede dalla foto io sono stata un po' scarsa con il ripieno, quindi la prossima volta li riempirò un po' di più. E vi consiglio anche di metterne 5 per volta nella teglia perché cuocendo crescono ancora, i miei si sono attaccati e ho dovuto staccarli tagliandoli con un coltellino.

Monica e Daniela so che state aspettando questa ricetta da un po', mi scuso per il ritardo e, se avete delle domande, chiamate pure.


Nel salutarvi vi ricordo che mercoledì 20 c'è il secondo appuntamento con le ricette regionali
dell'Italia nel piatto, mi raccomando non mancate, io vi aspetto.  :-D