martedì 24 gennaio 2012

Ma che bel piatto.....

Si riparte da venerdì, a  mezzogiorno per i ragazzi la Trippa riscaldata (dicono che sia anche più buona il giorno dopo! Io non posso confermare perché non la mangio!) e per noi ragazze uno spuntino leggero.
Ci siamo riscaldate questo

SFORMATO DI CAVOLFIORE VIOLETTO CON BESCIAMELLA E PISTACCHI

Ingredienti

2 piccoli cavolfiori violetti di Sicilia circa 290 gr cad.
40 gr di burro chiarificato
3 fette di formaggio tipo edam
20 gr di pistacchi tostati
besciamella
formaggio Grana grattugiato
pangrattato
sale rosa e pepe bianco

Preparazione

Lavare, pulire e cuocere al vapore, per 10 minuti, i cavolfiori interi



Nel frattempo preparare la besciamella, come spiegato qui, ma con metà dose.
Rosolare per 15 minuti i cavolfiori divisi in cimette in padella con il burro chiarificato, salare e pepare.
Imburrare una pirofila e cospargere con il pangrattato


riempire con le cimette di cavolfiore e il formaggio tagliato a striscioline


ricoprire con la besciamella


cospargere con formaggio Grana grattugiato, pangrattato, la granella di pistacchi e qualche
fiocchetto di burro


Infornare a 200° per 20 minuti (io forno elettrico ventilato).
Sfornare e lasciar raffreddare prima di servire.


La prossima volta aumenterò la dose di pistacchi, e li metterò anche sotto la besciamella, perché si avvertivano poco. Buono anche il giorno dopo.


Venerdì sera abbiamo festeggiato Capodanno e questa è la nostra tavola in festa


Anche questa volta poche foto e quindi vi descrivo il menù. Abbiamo stravolto la regola e il detto lodigiano
"La büca l'è mai straca, se a la fin non sa de vaca" (non devo tradurre vero?) e siamo partiti con i formaggi. Ed eccolo il bel piatto del titolo, lo vedete lì in mezzo? No? Lo volete vedere meglio? Eccolo




Ma questo bel piatto non è arrivato da solo, ma in dolcissima compagnia


Torrone Gelato di Irrera (non è gelato, ma è buonissimo) Vellutata di Peperoncino Piccante, Confettura extra di Gelsi Neri, Confettura extra di Pere e Cedri (mitica, mi impegnerò per avere la ricetta) Confettura extra di Zucca e Arancia, Vino Malvasia e Vino Syrah in crema da spalmare!!! Ed ecco perché siamo partiti dai formaggi (Grana Padano, Salva Cremasco e Crescenza Lodigiana) per assaggiare queste confetture e creme stupende!! Ho preparato anche dei piattini di pere tagliate sottilissime con della Raspadüra, olive piccanti, funghetti e il mio pane ai cereali


Di comune accordo abbiamo deciso che per il nostro bene (leggi "linea") non avrei cucinato nulla come primo piatto e siamo passati al secondo; Filetto di Maiale al Pepe Verde e Rosa (se non ve lo ricordate potete andare a vederlo qui) e per contorno Tortino di Carciofi e Patate, che posterò al più presto e di cui vi lascio giusto un assaggino


Dei dolci meglio non parlarne, perché oltre a tutto quello che avete visto ieri, Enrico ha portato le mitiche Meringhe e i Cannoli Lodigiani (che avevo già postato qui), forse sarà meglio fare un po' di dieta? Si ma non subito perché la "3 Giorni Gastronomica" in onore di Cecilia e Salvatore non è ancora finita domani vi racconto cosa ci ha cucinato Fabrizio sabato sera!!!   :-D



Alla fine di questo lungo post voglio anche ringraziare Carla che mi ha donanto questo bel premio


Ecco le sette cose che voglio condividere con voi
  1. La mia Famiglia
  2. L'Assaggiatore Ufficiale
  3. I miei Amici
  4. Il Mare
  5. La Musica
  6. I Viaggi
  7. La Mia Cucina

Ora dovrei girare questo premio ad altri 15 blog ma, per non far torto a nessuno, lo giro a chiunque passando di qui, e pensando di avere un blog versatile, lo voglia prelevare.  :-D

lunedì 23 gennaio 2012

Eccomi di nuovo...


Oggi partiamo con questa canzone, che le mie coetanee ricorderanno certamente per aver ballato nella notte dei tempi!!! E questo solo per dire che sono qui di nuovo, vi dico ciao e non vi lascio mai, come canta Shel Shapiro (che hai miei tempi era considerato un "bello"!!!).
Come vi avevo detto i nostri carissimi amici Cecilia e Salvatore sono venuti a trovarci e sono restati con noi fino a domenica mattina. In questi giorni abbiamo festeggiato di nuovo Natale e Capodanno, abbiamo chiacchierato, riso e mangiato moltissimo (non saprei dirvi in quale ordine!!).
Giovedì, mentre io "spignattavo", L'Assaggiatore Ufficiale è andato a Linate a prenderli, questa è la tavola che hanno trovato al loro arrivo


Quando ci siamo messi a tavola, dopo baci e abbracci e un po' di chiacchiere, si erano fatte ormai le 14.00 o forse più! Come forse intravedete nella prima foto, ho fatto l'insalata di finocchi e arance(senza olive) e il
pollo che potete vedere qui, accompagnati dai panini allo zafferano di Emanuela (un successone, sono piaciuti tantissimo a tutti) e al mio pane ai semi tostati. Qualche noce, il caffè, altre chiacchiere e sono già le 17.00 l'ora del the (L'Assaggiatore non ci rinuncia quasi mai) con i miei biscottini di frolla


e con i biscotti al burro di arachidi (questi), che ho rifatto per il cesto "mangereccio" da donare ai miei amici.
In un attimo si sono fatte quasi le 19.00 e allora corriamo in piazza, dove ci raggiunge anche Enrico, per vedere i banchetti per la festa di San Bassiano.





In questa ultima foto, vedete i "Filson", ovvero "collane" di Marroni di Cuneo cotti ed infilzati che, con la Trippa, sono le specialità della festa di San Bassiano.
Faceva freddissimo quindi Cecilia ed io siamo tornate a casa, mentre gli uomini sono andati al bar per un'aperitivo. Della cena non c'è neppure una foto :( quindi ve la racconto.Come primo piatto Cecilia ed io abbiamo mangiato i Passatelli in brodo e i 3 maschietti la Trippa. Per secondo cotechino con lenticchie per tutti (in effetti avevo cominciato a fotografare ma poi.... mi sono persa!)



 e sformato di cavolfiore violetto (la ricetta ve la posterò nei prossimi giorni).


Ma veniamo al tripudio di dolci


Pasta di mandorle, pasta di mandorle ricoperta di cioccolato, scorzette d'arancio ricoperte di cioccolato!!!



E La Pignolata (dolce tipico di Messina) tutto della mitica pasticceria Irrera.
Ma quanto mi vogliono bene i miei amici??? Tantooooooo!!!
Nella prima foto dei dolci (nell'angolo in alto a destra) le più attente avranno notato anche una torta, un altro furto dell'Arsenio Lupin dei blog!!! Ora passo a chiedere il permesso e se me lo concedono vi posterò pure questa!!! E dopo il caffè ci siamo scambiati i doni di Natale ma, se li volete vedere, dovrete aspettare domani e sorbirvi anche il resoconto della cena di venerdì sera, ci sarete? Io vi aspetto    :-D

giovedì 19 gennaio 2012

Un altro furto ad un'altra Musa ispiratrice

Una piccola premessa:
Oggi a Lodi è festa perché è San Bassiano il nostro patrono. Bassiano arrivò a Lodi, via Roma, dalla Sicilia (Siracusa). E per me domani è festa doppia perché dalla Sicilia arrivano a Lodi....i miei carissimi amici Cecilia e Salvatore!!! Evviva!!! Sono felicissima!!! Lo sapete vero che ho cucinato, cucinerò e che vi farò un resoconto più o meno dettagliato, si che lo sapete, quasi sicuramente non posterò in questi giorni, ma poi vi racconto tutto, promesso!!!
E ora veniamo al titolo di questo post, qualcuno scherzando ( vero Yrma?) mi ha definito l'Arsenio Lupin dei blog e quindi eccovi un altro "furto"


I PANINI ALLO ZAFFERANO DI EMANUELA

Ed ecco svelato chi è l'altra mia Musa! La bravissima Emanuela del blog Pane, burro e alici , da lei avevo già rubato le Ovette al cocco (qui le mie e qui le sue) e probabilmente le ruberò altre ricette, perché mi piacciono tutte, sono scritte bene, sono chiare, mi piacciono le note e le precisazioni che ci da alla fine di ogni ricetta, insomma se non si è capito, mi piace tutto ed Emanuela è anche molto simpatica. Con il suo permesso posto i miei panini, io non li ho farciti e quindi vi consiglio di andare qui da lei, perché i suoi sono veramente SUPER!!! Un'ultima precisazione io non ho trovato il malto d'orzo (cara Emanuela chissà se riuscirò mai a trovarlo!) e su consiglio della Musa ho messo il miele, per il resto sia gli ingredienti che il procedimento sono uguali e quindi vi lascio solo un po' di foto della mia preparazione.

L'impasto pronto per la prima lievitazione
I panini pronti per la seconda lievitazione
Pronti!! Appena sfornati

Un bel primo piano della crosta...
...e della mollica
Belli!!! Tutti in fila

Appena li ho sfornati (in piena notte) non ho saputo resistere, ne ho assaggiato uno (buonissimo!!!) e proprio come dice Emanuela "La crosticina... è sottile e croccantina, la mollica è soffice, morbida e leggera". Ringrazio ancora la Musa. See you soon, kisses   :-D

mercoledì 18 gennaio 2012

Una pasta dell'ultimo minuto e con gli avanzi

Sempre per la serie cucinare con gli "AVANZI" eccovi la pasta di ieri sera

ORECCHIETTE ZUCCHINE CARCIOFI RICOTTA E ZAFFERANO

Da una preparazione mi è avanzato un carciofo, da un'altra una zucchina (già cotti), una ricottina scadeva proprio ieri e lo zafferano (che non può mai mancare nella mia cucina) l'ho messo perché ci sta bene!!! Ma eccovi il dettaglio

Ingredienti

1 zucchina circa 70 gr (scottata per 3 minuti in acqua bollente salata)
1 carciofo circa 80 gr (scottato per 10 minuti in acqua bollente salata)
1 scalogno circa 40 gr
100 gr di ricotta
1 bustina di zafferano
250 gr di pasta fresca di grano duro
olio extra vergine d'oliva
formaggio Grana grattugiato
sale e pepe

Preparazione

Lavare, tritare e soffriggere lo scalogno con l'olio evo; aggiungere la zucchina e il carciofo tagliati a pezzetti e cuocere a fuoco medio; salare e pepare.


Lessare la pasta in acqua bollente salata; in una ciotola mettere la ricotta, lo zafferano e stemperare con un cucchiaio di acqua di cottura della pasta.


Scolare la pasta, mettere in padella con le verdure, unire la ricotta e se serve ancora un cucchiaio di acqua di cottura. Saltare per un paio di minuti e servire con una generosa spolverata di Grana e una macinata di pepe nero.




Ora scappo, commissioni e parrucchiere e quando torno vengo a leggere i vostri commenti...........positivi spero!!!   :-D



martedì 17 gennaio 2012

La polenta del giorno dopo

Un'altra cosa che avanza sempre è la polenta, sarà perché ne faccio di più di quella che serve? E' molto probabile, ma quando avanza sono contenta perché il giorno dopo....

POLENTA CIPOLLA E RASPADÜRA

Ingredienti

polenta avanzata
1 cipolla
olio extra vergine d'oliva
Raspadüra oppure formaggio Grana grattugiato

Preparazione

Tagliare la cipolla e farla soffriggere con l'olio evo


aggiungere la polenta tagliata a dadini e cuocere a fiamma vivace


fino a quando sarà ben abbrustolita. Cospargere con abbondate Raspadüra o, se non avete la fortuna di trovarla, con formaggio Grana grattugiato e a piacere una macinata di pepe nero.


Ricetta non ricetta, veloce e sfiziosa, a casa della mamma si fa da sempre, è una piatto di recupero perché in cucina non si butta niente!!!  :-D

lunedì 16 gennaio 2012

La scatola delle meraviglie o meglio una meraviglia di scatola!!!

Vi ricordate che alla fine di questo post (il secondo più visitato!!) vi ho fatto vedere la scatola, fatta dal nonno Oreste per contenere la mitica Imperia della nonna Carla? Ebbene le magiche mani e la vena artistica (ereditata dal nonno) della Sorella N.1 l'hanno così trasformata


Non è meravigliosa??? Un MEGA GRAZIE alla mia Sorella N.1 in tutti i sensi!!! E ora vi mostro anche un po' di particolari


Irriconoscibile vero?? E ora la mitica Imperia!! Questo modello è sul mercato dal 1932, la nonna Carla l'ebbe in dono nel 1935, e da allora ne ha tirata di pasta questa macchinetta!!! Dalla nonna e passata alla mamma Lucy, ed ora è mia!!!


E' un po' ammaccata, un po' scrostata ma funziona ancora benissimo e presto la vedrete all'opera, per ora riposa nella sua vecchia-nuovissima magnifica scatola!!! Come vi dicevo venerdì, giovedì ho fatto la frolla con la planetaria e da quando ho scoperto la pasta Frolla Fine del Maestro Montersino ho deciso che questa è la mia frolla preferita e la trovate qui. Con questa frolla ho preparato la torta per la cena di venerdì sera, a casa della mamma, per il compleanno della Sorella N. 4

CROSTATA NUTELLA RICOTTA E AMARETTI

Ingredienti

560 gr di pasta frolla
400 gr di nutella
100 gr di ricotta
8 amaretti grandi
16 amaretti piccoli (nocciolini)

Preparazione

Stendere la pasta frolla in una teglia imburrata da 26 cm


bucherellare il fondo con una forchetta


coprire con un disco di carta forno


con i fagioli secchi e i pesi


e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 10 minuti. Nel frattempo in una ciotola mescolare la ricotta


e la nutella


Togliere il guscio di frolla dal forno, togliere i fagioli, i pesi e la carta e cospargere la crema di ricotta e nutella, decorare con la pasta frolla ritagliata con un coppa pasta e con gli amaretti grossi e piccoli.


Rinfornare per altri 15 minuti.
Come (quasi) sempre le mie crostate non sono bellissime, ma vi assicuro che era buonissima!!!  :-D