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lunedì 8 luglio 2013

Confettura di More di Gelsi con il Tè e con la Melissa

Ebbene si, un'altra confettura, anzi due!!!


Lo so che ultimamente questo sembra un blog di confetture, ma vi prometto che queste sono le ultime della stagione.....forse ;)
Di Gelsi, una volta, se ne piantavano tantissimi in tutta Italia per l'allevamento dei bachi da seta.
Ora la bachicoltura è poco praticata, almeno nella mia zona, ma di queste belle piante, i Gelsi, se trovano ancora parecchie in lunghi filari tra i campi e vicino alle aziende agricole.
I frutti dei Gelsi possono essere i Morus Alba (bianchi) oppure i Morus Nigra (neri).
E sono proprio le Morus Nigra (Muron, in dialetto lodigiano) che l'Assaggiatore Ufficiale (di ritorno da una delle sue gite domenicali in bicicletta) mi ha portato a casa, e con le quali ho preparato questi 3 vasetti di  confettura con due diverse aromatizzazioni.

Ingredienti

550 gr di more di Gelsi
275 gr di zucchero di canna (io Demerara)
17 gr di pectina 2:1
2 gr di tè verde Japanse Kers
10/15 foglie di melissa Bio (circa 1 gr)
1 bicchierino di Malvasia delle Lipari

Preparazione

Sciacquare le more di gelsi e privarle del picciolo (io uso le forbici).
Mettere le more in una pentola alta e con il fondo spesso, aggiungere lo zucchero mescolato con la pectina, portare a bollore e cuocere per 3-4 minuti.


Tritare finemente (io con il mio fidato Chop) il tè*.
Riempire di confettura un vasetto, con l'aiuto di un imbuto per marmellate**, aggiungere il tè, mescolare bene, chiudere con la capsula, rovesciare e lasciar raffreddare coperto da un panno.


Aggiungere alla confettura rimanente le foglie di Melissa tritate (io quella del mio balcone) e il bicchierino di Malvasia. Invasare, chiudere con la capsula, rovesciare e lasciar raffreddare coperto da un panno.


   *io ho usato il Tè verde Japanse Kers che ho acquistato ad Amsterdam ma potete aggiungere il tè che più
     vi piace, ritengo che sia adatto anche un tè ai frutti rossi.
 **se non ne siete ancora provvisti, vi consiglio vivamente (non è una collaborazione, sia ben chiaro!)
     l'imbuto per marmellate, io prima di acquistarlo mi ritrovavo sempre con i vasetti da ripulire dalle
     colature di confettura, inoltre e comodissimo per travasare anche altri alimenti.


Come sempre, con la bella stagione, mi vedrete sempre meno qui sul blog perché, anche se la cucina è (quasi) sempre aperta, la voglia di stare al PC è sempre meno!!! 
Molto meglio andare alla Canottieri Adda dove, comodamente adagiata sulla sdraio, in compagnia di parenti, amici e un buon libro mi godo queste belle giornate!!!   :-D

mercoledì 3 luglio 2013

Pesche e Amaretti / Pesche e Caffè 2 Confetture

Adoro tutti i dolci con le pesche e gli amaretti, e allora mi sono detta perché non farne una confettura???


Ingredienti

1 kg di pesche peso netto (già sbucciate e snocciolate)
500 gr di zucchero
1 busta di pectina 2:1
10 amaretti (35 gr)
1 bicchierino di liquore Amaretto di Mombaruzzo

Preparazione

In una pentola alta e con il fondo spesso versare le pesche sbucciate, snocciolate e tagliate a pezzetti, unire lo zucchero mescolato con la pectina, portare ad ebollizione e cuocere per 3 minuti.
Tritare gli amaretti finemente con un mattarello, unirli alla confettura con il liquore e mescolare bene.


Invasare, chiudere con le capsule nuove, rovesciare e lasciar raffreddare i vasetti coperti da un panno.
Mettere le etichette e conservare i vasi al buio in un luogo fresco e asciutto, una volta aperti vanno conservati in frigorifero.




Se invece siete amanti del Caffè dovete provare questa


Ingredienti

1 kg di pesche peso netto (già sbucciate e snocciolate)
500 gr di zucchero
1 busta di pectina 2:1
3 bustine di caffè liofilizzato

Preparazione

In una pentola alta e con il fondo spesso versare le pesche sbucciate, snocciolate e tagliate a pezzetti, unire lo zucchero mescolato con la pectina, portare ad ebollizione e cuocere per 3 minuti.
Aggiungere il caffè liofilizzato e mescolare bene.
Invasare, chiudere con le capsule nuove, rovesciare e lasciar raffreddare i vasetti coperti da un panno.
Mettere le etichette e conservare i vasi al buio in un luogo fresco e asciutto, una volta aperti vanno conservati in frigorifero.



Queste confetture sono adatte per farcire torte e biscotti, ma anche se le spalmate su una semplice fetta di pane vi sembrerà di mangiare un dolce.


Questa confettura di Pesche e Caffè l'abbiamo assaggiata (io e la mia amica Monica) la prima volta a casa di Carla Emilia (il resoconto di quella giornata lo trovate qui da me e qui da lei).
 Da quel giorno, appena arrivano le prime pesche, Monica mi dice:
"Carluccia me la fai vero la confettura di Pesche e Caffè???" 
E come si fa a dire di no ad una amica???
Moni, come puoi vedere, i tuoi vasetti sono pronti e, son sicura che, quando assaggerai quella con gli amaretti..... l'anno prossimo me le chiederai entrambe!!!   :-D


lunedì 24 giugno 2013

Confettura di Ciliegie, Pepe Rosa e Passito di Pantelleria

Oggi è il compleanno del Cognato N.3
AUGURI ENZO!!!
E per festeggiarlo un'altra confettura!!!
Questa volta fatta con le ciliegie dell'albero del mio cortile


Ingredienti

1 kg di ciliegie già pulite e snocciolate
500 gr di zucchero 
1 busta di Fruttapec 2:1
1 cucchiaino (da caffè) di pepe rosa*
1 bicchierino di Passito di Pantelleria

Preparazione

Lavare, togliere i piccioli, snocciolare le ciliegie, con l'apposito attrezzo, lasciandole intere e facendole cadere direttamente in una pentola piuttosto alta, e con il fondo spesso, adatta a cuocere la confettura.


Mescolare lo zucchero con la busta di Fruttapec e aggiungerlo alle ciliegie.
Portare a bollore e cuocere per 3 minuti.
Aggiungere il pepe rosa e il bicchierino di Passito, spegnere, invasare, chiudere con le capsule (nuove) e lasciar raffreddare i vasetti capovolti, coperti con un panno.

* Il pepe rosa, come molti sapranno, non è un pepe ma sono le bacche dello Schinus molle e deve essere
   usato in modiche quantità come quasi tutte le spezie. Si può trovare fresco, secco o in salamoia.
   Io ho usato quello in salamoia che ho lasciato in acqua fredda per 20 minuti e poi sciacquato, ma se avete
   la fortuna di trovare quello fresco (io non l'ho mai trovato) è sicuramente più profumato.

Allora chi viene a fare colazione da me con una fetta di pane, burro e la mia confettura???


E dalla finestra della cucina, mentre facciamo colazione, possiamo ammirare le ultime ciliegie, che come potete vedere ora sono diventate di un favoloso colore rosso, ma sono per me irraggiungibili, e sono la colazione e il pranzo dei merli!!!   :-D



venerdì 29 giugno 2012

Sciroppare

Mi è sempre piaciuta la frutta sciroppata e quando ero piccola mi piaceva moltissimo con il gelato, ora che ho provato a farla mi piace ancora di più!!!

CILIEGIE SCIROPPATE

Ingredienti

1 kg di ciliegie
200 gr di zucchero
1/2 limone
1 lt d'acqua

Preparazione

Lavare le ciliegie, togliere i piccioli e snocciolarle;


in una pentola portare a bollore il litro di acqua con lo zucchero, il succo del mezzo limone e cuocere per
10-15 minuti mescolando fino a quando lo zucchero si è sciolto tutto, unire le ciliegie e spegnere.
Mettere le ciliegie nei vasi sterilizzati e ricoprirle con lo sciroppo arrivando fino a 2 cm dal bordo, battere per far uscire le eventuali bolle d'aria, chiudere ermeticamente e far raffreddare i vasetti capovolti. Conservare i vasetti in luogo buio, fresco e asciutto.

 PESCHE SCIROPPATE

Ingredienti

6 pesche
300 gr di zucchero
1/2 limone
1 stecca di vaniglia
1 lt d'acqua

Preparazione

Lavare le pesche, in una pentola portare ad ebollizione l'acqua con lo zucchero, il succo del mezzo limone, la stecca di vaniglia  e cuocere per 10-15 minuti mescolando fino a quando lo zucchero si è sciolto tutto, unire le pesche intere e cuocere per 6 minuti mescolando ogni tanto. Sbucciare le pesche e tagliarle a spicchi, invasare e coprire con lo sciroppo arrivando fino a 2 cm dal bordo, battere per far uscire le eventuali bolle d'aria, chiudere ermeticamente e far raffreddare i vasetti capovolti. Conservare i vasetti in luogo buio, fresco e asciutto.




Se si riesce a non mangiarle prima, è un ottimo sistema per poter godere la frutta estiva anche in inverno!!!


Ed ecco le due tortine che vi ho anticipato ieri

SBRICIOLINA DI PESCHE E SBRICIOLINA DI CLEMENTINE E PESCHE 

Versare la frolla in due stampini da tartelletta, coperti con carta forno; sulla prima adagiare delle fettine di pesca sciroppata, sulla seconda stendere un cucchiaio di marmellata (io la mia di clementine che trovate qui) e qualche fettina di pesca sciroppata. Ricoprire entrambe con la frolla sbriciolata e cuocere i forno statico a 180° per 20 minuti (io forno elettrico). Sformare far raffreddare e decorare con zucchero a velo e canditi.






Cosa fate questo fine settimana? Qualcuno è già partito? Io come sempre andrò alla Canottieri quindi vi auguro un buon week end e ci rivediamo lunedì   :-D

martedì 5 giugno 2012

La composta coi frutti di....Uccio

E alla fine con le ciliegie del mio albero (il mio Uccio), a parte essermene mangiate un bel po', ho fatto un po' di confettura, eccola

CONFETTURA DI CILIEGIE AL PROFUMO DI MELISSA E RUM

Ingredienti

675 gr di ciliegie (peso già snocciolate)
200 gr di zucchero semolato
il succo di un limone piccolo
4 foglie grosse di Melissa BIO (quella del mio balconcino)
1 bicchierino di Rum (di ottima qualità)

Preparazione

In una pentola d'acciaio mettere le ciliegie snocciolate, lo zucchero, il succo di limone, coprire con la pellicola e far riposare in frigorifero per un minimo di sei ore (io tutta la notte). Trascorso il tempo di macerazione mettere la pentola sul fuoco e cuocere, a fiamma bassa, mescolando per circa 15-20 minuti.


Raccogliere 4 foglie belle grandi di melissa


pulirle con un panno umido, tagliarle a striscioline e aggiungerle alle ciliegie.



Finire di cuocere, schiumando se necessario ( a me sono serviti ancora circa 20 minuti), spegnere aggiungere il rum mescolare, invasare, chiudere con le capsule e lasciar raffreddare i vasetti capovolti e coperti da un panno.


E anche questi vasetti sono andati in dispensa, sistemata proprio ieri (un lavoraccio) ma forse ora non diventerò più matta quando cerco qualche ingrediente!!!  :-D

mercoledì 23 maggio 2012

Grazie Giorgio....

....o meglio grazie alla mamma di Giorgio, GRAZIE MILLE!!!
Di Giorgio vi avevo già parlato qui é lui che contribuisce (e molto!!!) alla mia collezione di calamite, ma la sua Mamma spesso mi risolve la cena....quando prepara le costine con le verze, o i salamini con le verze, sapendo che l'Assaggiatore Ufficiale ed io ne siamo ghiotti, me ne manda due belle porzioni.....e visto il clima lunedì sera abbiamo cenato con

SALAMINI CON LE VERZE E POLENTA

Non ho la sua ricetta, ma me la farò dare perché erano buonissimi!!!


E ora vi faccio vedere cosa ho fatto la settimana scorsa quando Maddalena è tornata a casa per un lungo week end


I panini di Carla in versione dolce, con dentro e fuori, la mia crema di Pere Passito e Cioccolato


e in versione salata con dentro le olive nere e fuori il misto di erbe provenzali.


Una focaccia con pomodorini, olive e origano


e una solo con il sale




E a grande richiesta ho rifatto la Mousse Cheesecake alla Nutella

Ho usato sempre il mio anello regolabile e questa volta, dato il maggior numero di commensali, l'ho allargato fino al diametro di 22 cm, ho aumentato la dose di biscotti (250gr) mantenendo inalterate le dosi per la mousse (quindi è venuta più bassa) e per la decorazione oltre ai giandujotti ho usato delle meringhette.
C'erano anche due teglie di conchiglioni al forno conditi con il mio sugo di polpettine e besciamella ma, come spesso accade, mi sono dimenticata di fotografarli :(


E oggi è il compleanno di Enrico, Tanti Auguri Henry!!!!
E chissà cosa mi invento (o rubo) questa volta???  :-D


mercoledì 9 maggio 2012

La torta per Layla...rubata a Stefania da....Eva

Ecco, come promesso, la torta che ho fatto per il compleanno di Layla la Sorella N.1

TORTA DI MIELE (DI STEFANIA) CON CREMA PASTICCIERA E FRAGOLE

La ricetta per la torta dovete andare a leggerla qui dalla mia little sister Stefania perché (non io neh!) Eva l'ha rubata e l'ha rifatta tale e quale!!! Non vi sembra uguale??? Beh in effetti essendo una torta di compleanno ho pensato che andava arricchita un po' ed ecco cosa ho usato

Per la crema pasticciera

2 tuorli
75 gr di zucchero semolato
22 gr di farina
250 ml di latte 
la scorza di mezzo limone

Per farcire e decorare

1 vasetto della mia confettura di fragole e vaniglia
100 gr di fragole per l'interno
4 fragole per decorare
200 ml di panna fresca
2 cucchiaini di zucchero vanigliato
1 pezzetto di pasta di zucchero rosa della Molino Rossetto
stampini della Molino Rossetto

Preparazione

Per prima cosa preparare la torta, come ci spiega molto bene Stefania, e farla raffreddare


Nel frattempo preparare la crema pasticciera, con le fruste elettriche montare leggermente i tuorli con lo zucchero, unire la farina setacciata mescolando bene affinché non si formino grumi; stemperare con il latte caldo aromatizzato con la scorza del limone. Riutilizzando il pentolino del latte portare sul fuoco e mescolare inizialmente con una paletta per evitare che si attacchi al fondo, e poi con una frusta per ottenere un risultato omogeneo; portare a bollore e cuocere per 5 minuti. Versare la crema in una ciotola di vetro, coprire con pellicola per alimenti a contatto per evitare che si indurisca, lasciar raffreddare a temperatura ambiente. Con un lungo coltello, ben affilato, tagliare a metà la torta e mettere la base sul piatto che vi servirà poi per servirla.


In un pentolino scaldare 1 cucchiaio di marmellata con un bicchierino di rum e pennellare le due metà.


Stendere la crema pasticciera sulla base della torta


ricoprire con le fragole tagliate a pezzetti e con il resto della marmellata.


Chiudere la torta e riporla in frigorifero.
Montare molto bene la panna con lo zucchero a velo e con una spatola ricoprire tutta la torta.


Tenere la torta in frigorifero fino al momento di servire. Preparare le decorazioni di pasta di zucchero (io con gli stampini a forma di fiore sempre della Molino Rossetto ) e tagliare le 4 fragole a metà senza togliere le foglie; decorare la torta appena prima di servirla.




Allora che ne dite??? Stefania ti piace come ho trasformato la tua torta???
Domani vi racconto il resto della cena, se vi va eh!!!