martedì 3 luglio 2012

Mancavano solo le albicocche

Con questo caldo  si ha voglia solo di cose fresche ed allora eccovi un fresco dolcetto

ALBICOCCA CON GELATO E MERINGA

Ingredienti
4 albicocche sciroppate (naturalmente le mie)
gelato alla panna
20 gr di meringa
100 ml panna fresca
1 cucchiaino di zucchero a velo
cannella

Preparazione

Fare delle quenelles con il gelato, leggermente ammorbidito, e metterle tra due mezze albicocche sciroppate. Se il gelato è diventato troppo morbido metterle in freezer per 5 minuti. Nel frattempo sbriciolare le meringhe;


montare la panna con lo zucchero a velo. Togliere le albicocche dal freezer e rotolarle nelle briciole di meringa, posizionarle nelle coppette e ricoprire con la panna usando una sac a poche con la bocchetta a stella, cospargere con cannella in polvere.



Ed ecco le mie albicocche sciroppate


Il metodo è sempre lo stesso che trovate qui, ma essendo queste albicocche molto dolci ho diminuito lo zucchero, eccovi le dosi per 15 albicocche: 1 lt d'acqua-150 gr di zucchero-1 stecca di vaniglia.
Cuocere le albicocche, lavate, tagliate a metà e snocciolate nello sciroppo per 2 minuti ed invasare.

E anche questa è fatta!!! :-D

lunedì 2 luglio 2012

Pasta con i tenerumi a modo mio

La settimana scorsa sono andata, come sempre, dai miei amici di "Solo Sicilia" ho trovato ancora i Tenerumi e ho voluto preparare un'altra pasta di mia fantasia con altri due ingredienti tipicamente siciliani

PASTA TENERUMI PINOLI E UVETTA

Ingredienti per 3 persone

200 gr di spaghetti di Gragnano
2 mazzi di tenerumi
50 gr di uvetta
20 gr di pinoli
2 spicchi d'aglio fresco
1/2 cucchiaino di peperoncino secco
olio extravergine d'oliva
formaggio Grana grattugiato

Preparazione

Lessare le foglie dei tenerumi, ben lavate, in abbondante acqua salata per 5 minuti.


In una larga padella scaldare l'olio evo con i due spicchi d'aglio in camicia schiacciati e il peperoncino.


Versare i tenerumi (scolati con la sciumarola) nella padella con l'olio unire l'uvetta (precedentemente ammollata in acqua tiepida) e i pinoli, salare e pepare e farli rosolare per qualche minuto.


Nel frattempo cuocere gli spaghetti, nella stessa acqua dei tenerumi, e appena pronti farli saltare in padella con il condimento. Servire con una macinata di pepe nero, o una spolverata di formaggio Grana.



A noi sono piaciuti molto sia con che senza formaggio e voi che ne dite???   :-D

venerdì 29 giugno 2012

Sciroppare

Mi è sempre piaciuta la frutta sciroppata e quando ero piccola mi piaceva moltissimo con il gelato, ora che ho provato a farla mi piace ancora di più!!!

CILIEGIE SCIROPPATE

Ingredienti

1 kg di ciliegie
200 gr di zucchero
1/2 limone
1 lt d'acqua

Preparazione

Lavare le ciliegie, togliere i piccioli e snocciolarle;


in una pentola portare a bollore il litro di acqua con lo zucchero, il succo del mezzo limone e cuocere per
10-15 minuti mescolando fino a quando lo zucchero si è sciolto tutto, unire le ciliegie e spegnere.
Mettere le ciliegie nei vasi sterilizzati e ricoprirle con lo sciroppo arrivando fino a 2 cm dal bordo, battere per far uscire le eventuali bolle d'aria, chiudere ermeticamente e far raffreddare i vasetti capovolti. Conservare i vasetti in luogo buio, fresco e asciutto.

 PESCHE SCIROPPATE

Ingredienti

6 pesche
300 gr di zucchero
1/2 limone
1 stecca di vaniglia
1 lt d'acqua

Preparazione

Lavare le pesche, in una pentola portare ad ebollizione l'acqua con lo zucchero, il succo del mezzo limone, la stecca di vaniglia  e cuocere per 10-15 minuti mescolando fino a quando lo zucchero si è sciolto tutto, unire le pesche intere e cuocere per 6 minuti mescolando ogni tanto. Sbucciare le pesche e tagliarle a spicchi, invasare e coprire con lo sciroppo arrivando fino a 2 cm dal bordo, battere per far uscire le eventuali bolle d'aria, chiudere ermeticamente e far raffreddare i vasetti capovolti. Conservare i vasetti in luogo buio, fresco e asciutto.




Se si riesce a non mangiarle prima, è un ottimo sistema per poter godere la frutta estiva anche in inverno!!!


Ed ecco le due tortine che vi ho anticipato ieri

SBRICIOLINA DI PESCHE E SBRICIOLINA DI CLEMENTINE E PESCHE 

Versare la frolla in due stampini da tartelletta, coperti con carta forno; sulla prima adagiare delle fettine di pesca sciroppata, sulla seconda stendere un cucchiaio di marmellata (io la mia di clementine che trovate qui) e qualche fettina di pesca sciroppata. Ricoprire entrambe con la frolla sbriciolata e cuocere i forno statico a 180° per 20 minuti (io forno elettrico). Sformare far raffreddare e decorare con zucchero a velo e canditi.






Cosa fate questo fine settimana? Qualcuno è già partito? Io come sempre andrò alla Canottieri quindi vi auguro un buon week end e ci rivediamo lunedì   :-D

giovedì 28 giugno 2012

Auguri a Enzo e a Beppe

Come ormai sapete siamo una Tribù perciò ogni mese (tranne Febbraio e Luglio) c'è al meno un compleanno, questo mese due Beppe (il 7) e Enzo (il 24) rispettivamente il cognato N. 3 e il N. 4 ed ecco le loro torte

 SBRICIOLATA RICOTTA CILIEGIE SCIROPPATE E SCORZETTE

SBRICIOLATA CON PESCHE SCIROPPATE E AMARETTI

Come potete immaginare mi sono innamorata di questa crostata sbriciolata, e di questo devo ringraziare Renata che me la fatta scoprire, grazie Ragazza!!!
Ma ogni volta mi piace cambiare la farcitura, ecco cosa fatto questa volta

Ingredienti
per la frolla

600 gr di farina
200 gr di burro freddo
200 gr di zucchero semolato
2 uovo
2 bustina di lievito vanigliato
2 pizzico di sale

per il ripieno della torta di ricotta

500 gr di ricotta vaccina
100 gr di zucchero semolato
2 uova
la scorza grattugiata di un limone e di mezza arancia
1 pizzico di cannella
1 bicchierino di rum
60 gr di scorze d'arancia candita (io le mie)
20 ciliegie sciroppate (io le mie)

per il ripieno della torta di pesche

2 pesche e 1/2 sciroppate (io le mie)
80 gr di amaretti

Preparazione

Dopo aver preparato la frolla, come spiegato qui, dividere l'impasto a metà; in una tortiera a bordi alti di 24 cm ricoperta da carta forno mettere 3/4 della prima metà e compattare bene.
Preparare la crema di ricotta, come spiegato qui, versarla sulla base di frolla, inserire le ciliegie e le scorzette d'arancia tagliate a dadini.


Ricoprire con il rimanente terzo di frolla sbriciolata, far riposare in frigorifero per un ora circa e cuocere in forno statico a 180° per 40 minuti circa (io forno elettrico).


Per la seconda torta fare una base di frolla in uno stampo da 20 cm, sempre ricoperto da carta forno, e coprire con 60 gr di amaretti sbriciolati e le pesche tagliate a fettine


ricoprire con i rimanenti 20 gr di amaretti sbriciolati e con la frolla sempre sbriciolata. Cuocere anche questa torta a in forno statico a 180° per 30-40 minuti. Sformare e decorare le torte, quando saranno ben fredde, con zucchero a velo.






Io ho decorato la prima torta anche con un fiorellino fatto con delle ciliegie candite tagliate a spicchi (i petali) e dei pezzetti di scorzetta (il gambo e le foglie) mentre per la seconda torta ho usato delle sfogliette di cioccolato. Avendo usato per la seconda torta uno stampo più piccolo mi è avanzata un po' di frolla con la quale ho fatto due tortine, queste


ma la preparazione di queste, delle ciliegie e delle pesche sciroppate, ve le racconto domani perché oggi sono già in ritardo sulla tabella di marcia.........    :-D

Parte della Tribù, la cena l'abbiamo fatta alla Canottieri, al fresco....

mercoledì 27 giugno 2012

Non è una caponata....ma le somiglia

E anche per questa ricetta non me ne vogliano i siciliani, però l'ho dichiarato nel titolo NON è una caponata!!! A proposito sapete perché si chiama caponata? Io l'ho scoperto un paio di anni fa, pare derivi da "capone" il nome con cui in Sicilia si chiama la lampuga, un pesce pregiato ma asciutto, che veniva servito con  una salsa agrodolce, la gente del popolo non potendosi permettersi il pesce lo sostituì con le melanzane, Bella storia vero? Ed ecco le mie melanzane in simil-caponata


PSEUDO CAPONATA DI MELANZANE

Ingredienti

3 melanzane violette striate (circa 600 gr)
1 grossa cipolla rossa
50 gr di capperi sotto sale di Salina
80 gr di olive nere
origano siciliano
3 spicchi d'aglio fresco
1 peperoncino
olio extravergine d'oliva
1 bicchiere di aceto (io di mele bio)
1 cucchiaio di zucchero
pepe

Preparazione

In una pentola rosolare in abbondante olio evo gli spicchi d'aglio schiacciati e il peperoncino, toglierli e unire le melanzane lavate e tagliate a tocchetti.


Appena saranno appassite unire il bicchiere d'aceto dove avrete sciolto lo zucchero, la cipolla,


i capperi dissalati e le olive.


Cuocere per circa 15-20 minuti, spegnere e cospargere con abbondante origano e una macinata di pepe.

  
 Buona calda, fredda ma soprattutto tiepida!!!

Io non ho salato perché ci sono i capperi e le olive, vi consiglio di assaggiare e decidere se salare oppure no.


Domenica scorsa ha compiuto gli anni il cognato N. 3 e il 7 Giugno li ha compiuti il cognato N. 4, quindi vi aspetto domani per farvi vedere le torte che ho preparato per festeggiarli   :-D

lunedì 25 giugno 2012

Ancora Mondeghili....

Avanzi di carne cotta??? Polpette

MONDEGHILI CON SPINACI E RICOTTA

Ingredienti

170 gr di lesso di manzo
300 gr di spinaci già lessati (700 gr freschi)
100 gr di ricotta vaccina
60 gr di mortadella
50 gr di formaggio Grana
40 gr di pangrattato (per l'impasto)
2 uova bio
sale, pepe e noce moscata
burro chiarificato per friggere
pangrattato q.b. 

Preparazione

Tritare la carne di manzo, tagliare al coltello gli spinaci (ben strizzati) e la mortadella; mettere tutto in una ciotola, aggiungere tutti gli altri ingredienti e amalgamare bene con le mani.


Con le mani, leggermente bagnate, formare le polpettine e passarle nel rimanente pangrattato.


In una padella sciogliere il burro chiarificato e cuocere le polpette fino a doratura.


Scolare su carta da cucina e salare.




Vi consiglio di regolarvi ad occhio per quanto riguarda la quantità di formaggio e di pane grattugiato da unire al composto, perché dipende molto dall'umidità degli spinaci e dalla grossezza delle uova. Io ho tagliato la mortadella al coltello, perché mi piace che si veda e si senta, ma se volte pote tritarla insieme alla carne con il robot, mentre non vi consiglio di tritare gli spinaci perché renderebbero il composto troppo molle. La cottura è velocissima perché gli ingredienti sono tutti cotti, il burro chiarificato conferisce alle polpette un sapore molto delicato, ma in assenza potete usare un olio evo non troppo forte. Come vedete dalla foto io ho accompagnato le polpette con carote e zucchine cotte in padella con olio evo (un po' bruciacchiate ma a me piacciono così!) ma va benissimo anche una fresca insalata.  :-D

25/06/2012 ore 23.30
Su suggerimento della carissima amica Artù con questa ricetta partecipo al contest